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Storia
Il sogno Maremmano
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Se la storia del Castello di Poppiano affonda profondamente le radici nel tempo antico, quella di Massi di Mandorlaia e' ben piu' recente. Essa e' nata dal fascino che la Maremma ha sempre esercitato su di me e su mia moglie Titti per la bellezza del paesaggio unita alla potenzialita' del territorio di produrre vini superbi.
Il Morellino di Scansano e' una denominazione di antica tradizione, anche se la sua diffusa popolarita' e' un fatto relativamente recente. La zona del Morellino e' collinare ed il suo paesaggio, severo e selvaggio ma allo stesso tempo sereno, e' caratterizzato dall'intercalarsi di macchia e di campi legati fra loro da una maglia di "sieponali", muri a secco, fossi e scarpate. Casolari sparsi, sughere e querce completano il quadro.
Massi di Mandorlaia copre 110 ha che circondano un casolare di origine settecentesca ed e' situata al centro del territorio del Morellino in una zona nota per la sua vocazione vitivinicola. Quando acquistai Massi di Mandorlaia sapevo bene che erano terreni aspri e difficili da mettere in valore, ma era altrettanto evidente che il clima caldo e secco con ampie escursioni di temperatura fra giorno e notte, ottimale per una maturazione equilibrata, la brezza marina che riduce naturalmente il rischio malattie dell'uva, erano le premesse per produrre grandi vini. Massi di Mandorlaia si propone di divenire uno dei punti di riferimento del Morellino di Scansano. |
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