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L'Olivo
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Come ogni azienda agricola
di antica tradizione, Castello di Poppiano coniuga la produzione dei vini
a quella dell'olio extravergine di oliva. La ricerca della qualita' e' per
noi una costante e coinvolge tutto il ciclo produttivo dell'olio: impianti,
tecnica colturale, tecnologie di trasformazione e conservazione.
Le olivete del Castello di Poppiano affondano
le radici nel passato, anche se parte di esse ha dovuto essere reimpiantata
dopo la terribile gelata del 1985, utilizzando pero' talee ottenute dalle
piante sopravvissute. La varieta' principale e' Frantoio e varieta' complementari
sono Moraiolo, Leccino e Pendolino. Oggi 47 ha di olivete e 22.000 piante
costituiscono la base produttiva dell'azienda. Siamo in prossimita' del
limite settentrionale della zona di coltivazione dell'olivo in Italia. Cio'
implica una produttivita' molto bassa (circa una bottiglia a pianta) ma
in cambio la qualita' e l'aroma dell'Olio del Castello di Poppiano sono
superbi.
Il
frantoio e' ancora nella sua antica sede nel cortile del Castello ma, coll'evolversi
dei tempi, e' stato piu' volte aggiornato tecnicamente. Siamo convinti che
la grande qualita' puo' essere garantita solo se si ha il controllo della
produzione in tutte le sue fasi, dall'olivo fino alla bottiglia.
Disporre
del nostro proprio frantoio ci consente di ottimizzare la lavorazione delle
olive intervenendo partita per partita sui fattori determinanti per la qualita'
dell'olio, in particolare: lavorazione immediata dopo la raccolta, tipo
di frangitura e tempi di gramolazione, il tutto rigorosamente a freddo.
Il fiore all'occhiello dell'olio del Castello
di Poppiano e' il Laudemio, una selezione ottenuta dalle olive delle migliori
olivete della fattoria, quelle del Podere La Costa di varieta' in prevelenza
Frantoio, raccolte precocemente all'inizio di Novembre per esaltare il "fruttato",
tipico dell'olio delle
colline Fiorentine.Il Podere La Costa e' uno dei possedimenti piu' antichi
del Castello di Poppiano e da sempre l'olivo vi e' tradizionale. Esso fu
acquistato da Messer Luigi Guicciardini "il Vecchio" il 25 ottobre
1384 per 2300 scudi d'oro. L'atto di acquisto parla di "podere con
casa da signore e da lavoratore con capanna e forno, aie, colombaie, frantoio
da olio e con piu' terre lavorative, sode, avvignate, alberate e olivate,
posta nel "popolo di San Niccolo' di Biagio a Poppiano" (Arc.
G. Libri Amm. n.2, c.134/2).
Produrre
come descritto sopra e' difficile e costoso, ma e' proprio grazie a questo
che l'Extravergine del Castello di Poppiano si e' guadagnata una solida reputazione
di grande qualita', confermata dalla costante selezione per rappresentare
la Regione Toscana nel prestigioso Concorso Nazionale "Ercole Olivario"
e da ripetute vittorie
dell' "Ercole" nella categoria "Fruttato Intenso". |
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